Chi conosce Franco Faggiani sarà felice di incontrarlo nuovamente al Rifugio Letterario. Infatti sarà nostro ospite per parlare de “La luce del primo mattino” il suo ultimo romanzo.
Sinossi: Oliviero, l’uomo nero. Così lo chiamavano i suoi figli dai nomi strani: Lando, dodici anni, ed Ermelina, che a quattordici era già a servizio in una famiglia in città, lontana dai boschi della Lunigiana. In quella zona appartata dell’Appennino che scivola dolcemente verso il mare, Oliviero faceva due mestieri, il falegname e il carbonaio. Un giorno Oliviero muore, e Andina, sua moglie, si trova improvvisamente a dover far fronte alle necessità. Ha sentito dire che nei borghi vicini ci sono alcuni paesani che per arrotondare le magrissime entrate riempiono le gerle di pietre, adatte ad affilare le falci, e soprattutto di libri usati, che pesano meno e destano più curiosità. Arrivata l’estate, madre e figlio partono per la pianura con il loro carico sulle spalle e provano a vendere quella merce per loro inusuale nelle sagre e nelle fiere agricole. All’inizio Andina è malvista, derisa, osteggiata. Le cose però sembrano migliorare dopo l’incontro con Stella, madre di sei figli e anche lei ambulante per necessità. Le due donne formeranno un profondo sodalizio e insieme andranno a Genova, dove, al riparo di un portico affacciato sul molo, e grazie a una bancarella improvvisata, esporranno i loro libri al pubblico, incuriosito da quella novità. In questo modo, avvieranno un’impresa destinata a durare, nonostante le difficoltà di un periodo storico denso di avvenimenti.
Biografia:
Franco Faggiani vive a Milano e fa il giornalista. Si è occupato di economia, ambiente, cronaca, sport e, negli ultimi anni, di enogastronomia. Ha lavorato a lungo come reporter nelle aree piu` calde del mondo. Da sempre alterna alla scrittura lunghe e solitarie esplorazioni in montagna.
Ha scritto manuali sportivi, guide, biografie. Con il romanzo La manutenzione dei sensi (Fazi Editore, 2018), vincitore del Premio Parco Majella, del Premio Citta` delle Fiaccole e finalista al Premio Cortina e al Premio Wondy, ha ottenuto un grande successo di critica e di pubblico.
Del 2019 sempre edito da Fazi, Il guardiano della collina dei ciliegi, un romanzo profondo e commovente su un uomo che, dopo aver perso tutto, ritrova se stesso nel silenzio della natura. Altri suoi titoli, Non esistono posti lontani (Fazi, 2020), Tutto il cielo che serve (Fazi, 2021), L’inventario delle nuvole (Fazi, 2023), Basta un filo di vento (Fazi, 2024).