Il mantello di Rut
Questa sera abbiamo avuto il piacere di incontrare Paolo Rodari, che ci ha presentato il suo romanzo Il mantello di Rut.
Ispirato a una vicenda reale avvenuta nella Roma occupata del 1943, il libro racconta la storia di Remo, un giovane prete che, durante i mesi più bui della Shoah, si prende cura di una bambina Aida affidatagli da Rachele, la donna di cui si innamora.
Attraverso la forma di una lunga lettera scritta molti anni dopo, il protagonista ripercorre il conflitto tra vocazione religiosa e sentimento umano, intrecciando memoria storica, riflessione spirituale e responsabilità individuale.
È un romanzo intenso, che affronta temi cruciali: la relazione tra cristianesimo ed ebraismo, le radici della Shoah in un’Europa cristiana, la concezione di Dio e della fede in un tempo di crisi. Una lettura che consigliamo vivamente: non solo per la qualità narrativa, ma per la profondità delle domande che pone.
Ma la serata ci ha regalato un momento autentico in cui Paolo Rodari ci ha dato uno spazio intimo di introspezione e partecipazione. Ci ha invitati a confrontarci con la nostra coscienza, con le nostre paure, con le nostre responsabilità storiche e morali — e con il bisogno, oggi più che mai, di un cristianesimo che sappia rinnovarsi, che sappia parlare al nostro tempo di ferite, speranze, fraternità.
Una bellissima serata insomma.
Il mantello di Rut vi aspetta in libreria.
Ringraziamo tutti i presenti e la generosità di Paolo Rodari nel raccontarsi.
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