Le escluse
Feuz colpisce ancora. Non ha paura di andare a fondo e, se serve, anche di usare un cacciavite. Le escluse è un thriller adrenalinico che ti incastra nelle dinamiche di sei carcerate costrette a subire le angherie di una guardia particolarmente sadica. Fra di loro c’è la madre di Justine, accusata di aver rapito la figlia e di non rivelarne l’ubicazione.
La scrittura è un crescendo continuo che non conosce cali di tensione. Particolarmente incisivo il personaggio di una delle detenute più violente, la cui storia affonda le radici nelle violenze perpetrate durante la guerra nei Balcani dalle milizie della Tigre di Arkan: un ritratto riuscito e ansiogeno.
Se da un lato il romanzo ricorda Orange Is the New Black, dall’altro offre spunti di riflessione sulla vita in carcere e sulla natura dei crimini, tutti legati in qualche modo ai figli delle detenute. Molto interessante anche la dimensione psicologica che attraversa l’intero libro. Per noi da leggere!!
