Descrizione
“La materia, pura potentia, pura capacità di essere, da sempre si sottrae ai tentativi di presa del pensiero e del laboratorio umani. Dalle spiagge di Ningbo ai deserti di Los Alamos, ne abbiamo cambiato il nome, non l’essenza. È il caos di Esiodo, tehom di Genesi (1,2), ch?ra in Platone, prote hyle in Aristotele, poi silva dell’ilemorfismo latino, lapis alchemico, neutrino sterile. La materia prima, silva oscura, perfettamente informe è la chiave d’accesso a un potere senza misure, il potere che deriva dalla possibilità di intervenire direttamente sulla stoffa del mondo fisico e, secondo alcuni, correggerne la disposizione, ottenendo così tutto ciò che si voglia: l’oro, l’eterna giovinezza, la guarigione, l’energia perenne, un nuovo o un meta-universo, la più grande opera poetica di tutti i tempi.” —







