Il Rifugio Letterario

Viaggio letterario in Medio Oriente

Donne che raccontano il Medio Oriente:

a Il Rifugio Letterario un nuovo percorso letterario a cura di Giacomo Longhi

Il Rifugio Letterario, in collaborazione con il mediatore culturale Giacomo Longhi, presenta «Donne che raccontano il Medio Oriente», un nuovo percorso culturale che, da ottobre 2026 ad aprile 2027, condurrà il pubblico attraverso la narrativa contemporanea del Medio Oriente scritta da autrici arabe e persiane. Il progetto, al suo primo anno, è curato da Giacomo Longhi, traduttore dall’arabo e dal persiano.

Quattro incontri, distribuiti nell’arco di sette mesi, accompagneranno lettrici e lettori dentro tre romanzi e altrettanti contesti geografici e culturali: l’Oman, l’Iran e il confine tra Afghanistan e Iran. Il percorso si concluderà con una conferenza dedicata alle grandi scrittrici mediorientali e al ruolo della traduzione come strumento di mediazione tra le culture.

Un percorso, non solo una rassegna

A differenziare questa iniziativa da un tradizionale ciclo di presentazioni è la sua struttura: ogni incontro, della durata di circa due ore e condotto in forma dialogica e informale, si articola in quattro momenti. Si parte dal contesto storico, sociale e culturale dell’opera; si entra poi nel testo attraverso la lettura e la discussione dei passaggi più significativi; si passa quindi al «laboratorio del traduttore», dedicato alle scelte linguistiche e alle sfumature del testo tradotto; si conclude con un momento di conversazione aperta con i partecipanti.

Il curatore

Giacomo Longhi è traduttore dall’arabo e dal persiano, collabora con Bompiani e dirige la collana «Disorientanti» per Polidoro Editore. Da oltre dieci anni frequenta il Medio Oriente – Siria, Libano, Iran, Iraq, Emirati – di cui racconta società, città, autori e trasformazioni. Il suo lavoro si colloca all’incrocio tra traduzione editoriale e mediazione culturale, con l’obiettivo di restituire al lettore italiano la complessità delle letterature che porta in Italia.

Il programma

Il percorso si apre il 18 ottobre 2026 con «Corpi celesti» di Jokha Alharthi, romanzo ambientato in Oman che racconta le trasformazioni di una società attraverso tre generazioni di donne. Si prosegue il 17 gennaio 2027 con «Tehran Girl» di Mahsa Mohebali, ritratto della Teheran contemporanea e delle sue nuove generazioni. Il 7 marzo 2027 è la volta di «Ciechi al rosso» di Aliyeh Ataei, che intreccia le vicende di migrazione, identità e memoria lungo il confine tra Afghanistan e Iran. Il percorso si chiude il 18 aprile 2027 con «Voci, città, traduzione», conferenza in cui Giacomo Longhi ripercorrerà le voci di alcune tra le maggiori scrittrici mediorientali – Simin Daneshvar, Shahrnush Parsipur, Fariba Vafi, Zoya Pirzad, tra le altre – e rifletterà sul ruolo del traduttore come ponte tra le culture.

Nel mese di febbraio 2027 il Rifugio ospiterà inoltre un incontro speciale, aperto al pubblico ad ingresso libero: la presentazione della casa editrice Emuse, con la fondatrice Grazia Dell’Oro e lo stesso Giacomo Longhi, dedicata alla narrativa e alla poesia del Mediterraneo e, in particolare, alle voci del mondo arabo.

Informazioni pratiche

Gli incontri si tengono a Il Rifugio Letterario, in via Battista Foletti 7 a Massagno, con inizio alle ore 16.30. La quota di partecipazione all’intero percorso è di CHF 120.– a persona; i libri in programma sono da acquistare separatamente. Iscrizioni e informazioni: libreria@ilrifugioletterario.com, telefono 091 222 93 95.

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